13) Manzoni. Rivoluzione francese e Rivoluzione italiana.
Come  noto, il Risorgimento dapprima fu denominato Rivoluzione
italiana. In questa lettura Manzoni confronta fra di loro le due
rivoluzioni, quella francese e quella italiana e manifesta il suo
giudizio, critico verso la prima, nettamente favorevole verso la
seconda.
A. Manzoni, La Rivoluzione Francese del 1789 e la Rivoluzione
italiana del 1859.
Il nome di Rivoluzione si applica indifferentemente a due cose
diverse, non solo di grado, ma d'essenza; cio, tanto a una grave
alterazione nel Governo d'uno Stato, quanto alla distruzione del
Governo medesimo. A questo secondo genere appartengono del pari i
due grandi avvenimenti, sopra alcuni punti de' quali ci proponiamo
di fare un compendioso confronto. L'essere, in uno dei due casi,
toccata una tal sorte a un Governo solo, e nell'altro a pi d'uno,
 una differenza accessoria che non muta punto l'essenza della
cosa.
Ma, tra avvenimenti cos vasti e cos complicati, si devono
necessariamente trovare anche delle differenze che tocchino la
essenza. E due principalissime ci par di vederne in due de' pi
gravi effetti della prima di quelle due Rivoluzioni, e de' quali
la seconda pot andare immune. E furono: l'oppressione del paese
sotto il nome di libert; e la somma difficolt di sostituire al
Governo distrutto un altro Governo, che avesse, s'intende
condizioni della durata.
[...] Per ci che riguarda l'Italia,  una cosa anche pi
manifesta che la sua Rivoluzione non port n l'uno, n l'altro di
que' due tristissimi effetti.
Qui, infatti, la libert, lungi dall'essere oppressa dalla
Rivoluzione, nacque dalla Rivoluzione medesima: non la libert di
nome, fatta consistere da alcuni nell'esclusione di una forma di
Governo, cio in un concetto meramente negativo, e che, per
conseguenza, si rivolve in un'incognita; ma la libert davvero,
che consiste nell'essere il cittadino, per mezzo di giuste leggi e
di stabili istituzioni, assicurato, e contro violenze private, e
contro ordini tirannici del potere, e nell'essere il potere stesso
immune dal predominio di societ oligarchiche, e non sopraffatto
dalla pressura di turbe, sia avventizie, sia arrolate: tirannia e
servit del potere, che furono, a vicenda, e qualche volta
insieme, i due modi dell'oppressione esercitata in Francia ne'
vari momenti di quella Rivoluzione; uno in maschera di autorit
legale, l'altro in maschera di volont popolare.
A. Manzoni, Opere minori, Mondadori, Milano, 1929-1930, pagine 345-
347.
